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Nuovi Corsi ITI

Corsi di istruzione secondaria superiore che si possono frequentare nell’Istituto (solo triennio)

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Corsi tradizionali di Istituto Tecnico Industriale (in esaurimento)

La fisionomia dell’Istituto Industriale si è profondamente modificata negli ultimi decenni, come conseguenza di diversi fattori, tra i quali due di particolare rilievo: l’imponente evoluzione tecnologica del mondo della produzione che si è sviluppata a partire dagli anni Sessanta e la completa liberalizzazione degli studi universitari, sancita nel 1969, che ha consentito ai diplomati degli Istituti Tecnici l’accesso a tutte le facoltà universitarie.
L’effetto prodotto è consistito in una progressiva trasformazione del tipo di formazione realizzato in questo settore scolastico che è il più diffuso a livello nazionale: da tecnico-professionale a scientifico-tecnico.
L’Istituto Tecnico Industriale prepara quindi i giovani periti industriali fornendo una adeguata preparazione culturale e un’ampia formazione scientifica e tecnica che consente un valido inserimento nelle attività dei settori lavorativi corrispondenti ai diversi indirizzi nei quali si articola questo tipo di Istituto, o nelle diverse facoltà universitarie.

Dopo il biennio comune, in base alle attitudini verificate ed agli interessi, gli studenti si sono iscritti a uno dei seguenti indirizzi:

  • Chimica
  • Elettronica
  • Elettrotecnica
  • Informatica (progetto sperimentale Abacus)
  • Meccanica

L’obiettivo generale definito per ogni triennio garantire una solida preparazione di base, riferita ad ampi settori tecnologici.

Indirizzo di Chimica
L’indirizzo persegue le seguenti finalità:

  • fornire un ampio ventaglio di competenze di base, così da assicurare sia la polivalenza del tecnico di fronte alle molteplici situazioni insorgenti nel campo del lavoro e al loro rapido evolversi, sia la conseguente propensione ad un continuo aggiornamento;
  • favorire l’instaurarsi di un atteggiamento aperto alla collaborazione a vari livelli, non trascurando al tempo stesso di incrementare le qualità individuali che possono rendersi indispensabili per coordinare l’attività dei componenti del gruppo;
  • favorire la formazione di una mentalità critica tale da mettere in grado il futuro perito di cogliere la problematicità di eventuali nuove situazioni.
  • La nuova versione dell’indirizzo prevede un assestamento delle ore settimanali di lezione di alcune materie e modificazioni profonde dei contenuti delle discipline specifiche dell’indirizzo.

Indirizzo di Elettronica e Telecomunicazioni
L’obiettivo dell’indirizzo del settore elettronico è quello di definire una figura professionale capace di inserirsi in realtà produttive molto differenziate e caratterizzate da rapida evoluzione, sia dal punto di vista tecnologico sia da quello dell’organizzazione del lavoro.
Il Perito industriale per l’Elettronica e le Telecomunicazioni deve essere preparato a:

  • partecipare, con personale e responsabile contributo, al lavoro organizzato e di gruppo;
  • svolgere, organizzandosi autonomamente, mansioni indipendenti;
  • documentare e comunicare adeguatamente gli aspetti tecnici, organizzativi ed economici del proprio lavoro;
  • interpretare nella loro globalità le problematiche produttive, gestionali e commerciali nell’azienda in cui opera;
  • aggiornare le sue conoscenze, anche al fine dell’eventuale conversione di attività.

Deve pertanto essere in grado di:

  • analizzare le caratteristiche funzionali dei sistemi, anche complessi, nell’ambito della specificità dell’indirizzo;
  • partecipare al collaudo, alla gestione e al controllo di sistemi elettronici anche complessi, sovrintendendo alla manutenzione degli stessi;
  • progettare, realizzare e collaudare piccole parti di tali sistemi;
  • progettare, realizzare e collaudare sistemi elettronici semplici, ma completi, valutando, anche sotto il profilo economico, la componentistica presente sul mercato;
  • descrivere il lavoro svolto, redigere documenti per la produzione dei sistemi progettati e scriverne il manuale d’uso;
  • comprendere manuali d’uso, documenti tecnici vari in lingua inglese.

Indirizzo di Elettrotecnica e Automazione
L’obiettivo dell’indirizzo è quello di definire una figura professionale in grado di inserirsi nelle realtà della produzione e trasporto dell’energia elettrica, della progettazione, collaudo, manutenzione e certificazione degli impianti elettrici civili e industriali.
Le caratteristiche generali di tale figura sono le seguenti:

  • versatilità e propensione al continuo aggiornamento;
  • capacità di analizzare gli aspetti e le caratteristiche tecniche dei problemi;
  • capacità di cogliere gli aspetti economici dei problemi.

In particolare il Perito Industriale per l’Elettrotecnica e l’Automazione deve essere in grado di:

  • esercitare la libera professione iscrivendosi all’Albo del periti elettrotecnici in qualità di progettista;
  • operare nel settore della costruzione di macchine elettriche e dell’assemblaggio di quadri elettrici;
  • progettare e gestire sistemi per il controllo e il comando a distanza di impianti civili (domotica o casa intelligente), nonché per la programmazione dei controlli logici (PLC) nel campo dell’automazione industriale;
  • utilizzare il personal computer a livello di software specifico per la programmazione dei PLC, per il dimensionamento illuminotecnica, per il disegno degli schemi elettrici, ecc.;
  • operare nel settore della prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro in veste di responsabile di tale settore.

Indirizzo di Informatica
L’indirizzo attua il progetto Abacus e persegue la finalità di formare tecnici che trovino la loro collocazione sia nelle imprese specializzate nella produzione di software sia in tutte le situazioni in cui la produzione e la gestione del software, il dimensionamento e l’esercizio di sistemi di elaborazione dati abbiano rilevanza indipendentemente dal tipo di applicazione.
L’obiettivo principale consiste nella formazione di una figura professionale che, oltre ad una buona preparazione specifica, possieda capacità di inserirsi nel lavoro di gruppo, di assumersi compiti e di svolgerli in autonomia anche affrontando situazioni nuove, di accettare gli standard di relazione e di comunicazione richiesti dall’organizzazione in cui opera, di adattarsi alle innovazioni tecnologiche ed organizzative.
In tali ambiti il Perito Informatico potrà:

  • collaborare all’analisi di sistemi di vario genere ed alla progettazione di programmi applicativi;
  • collaborare, per quanto riguarda lo sviluppo del software, alla progettazione di sistemi industriali e di telecomunicazione;
  • sviluppare piccoli pacchetti di software nell’ambito di applicazioni di vario genere, come sistemi di automazione e di acquisizione dati, banche dati, calcolo tecnico-scientifico e sistemi gestionali;
  • progettare piccoli sistemi di elaborazione dati;
  • curare l’esercizio di sistemi di elaborazione dati;
  • assistere gli utenti dei sistemi fornendo loro consulenza e formazione di base sul software e sull’hardware.

Indirizzo di Meccanica
Persegue la realizzazione di una figura professionale capace di inserirsi in realtà produttive molto differenziate e caratterizzate da rapida evoluzione sia dal punto di vista tecnologico, sia da quello dell’organizzazione del lavoro.
In particolare, nelle materie professionalizzanti

  • Si progettano e si verificano semplici organi meccanici;
  • si studiano i principi fondamentali riguardanti le trasformazioni energetiche;
  • si studiano i materiali impiegati nell’industria meccanica e le loro principali lavorazioni;
  • si svolgono esercitazioni sulle macchine utensili tradizionali e su quelle a Controllo Numerico(CN);
  • si programmano i CN con l’utilizzo di software CAM;
  • si studiano le normative del disegno meccanico e si realizzano disegni sia manualmente che con l’utilizzo di sistemi CAD 2D e 3D;
  • si impara a utilizzare i principali software di scrittura, calcolo e presentazioni;
  • si progettano impianti pneumatici e oleodinamici utilizzando programmi di simulazione e si realizzano praticamente;
  • si affronta la tematica dell’automazione industriale attraverso lo studio di sistemi programmabili (PLC).

 
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