• FACCIAMO INSIEME UN REGALO ALLA TUA SCUOLA

    DA LUNEDÌ 11 SETTEMBRE A DOMENICA 5 NOVEMBRE
  • CORSI TECNICI

    Elettronica-Elettrotecnica
  • CORSI TECNICI

    Informatica e Telecomunicazioni
  • CORSI TECNICI

    Meccanica Meccatronica ed Energia
  • CORSI LICEALI

    Liceo Linguistico
  • CORSI LICEALI

    Liceo delle Scienze Applicate
  • Liceo delle Scienze Umane

    Liceo delle Scienze Umane
  • Istituto d'Istruzione Superiore

    LORENZO COBIANCHI
  • CORSI TECNICI

    Chimica Materiali e Biotecnologie
  • CORSI TECNICI

    Elettronica-Elettrotecnica
  • CORSI TECNICI

    Informatica e Telecomunicazioni
  • CORSI TECNICI

    Meccanica Meccatronica ed Energia
  • CORSI LICEALI

    Liceo Linguistico
  • CORSI LICEALI

    Liceo delle Scienze Applicate
  • CORSI LICEALI

    Liceo delle Scienze Umane
Sei qui: Home Archivio Biblioteca PORZUS. Violenza e Resistenza sul confine orientale

7 febbraio 1945, mercoledì, ore 14.30. Nelle malghe di Porzùs, in provincia di Udine, ha sede il comando Gruppo brigate est della divisione Osoppo, formata dai cosiddetti "fazzoletti verdi" della Resistenza: partigiani cattolici, azionisti, indipendenti. Giungono in zona cento partigiani comunisti, agli ordini di Mario Toffanin sotto le false spoglie di sbandati in cerca di rifugio dopo uno scontro con i nazifascisti. In realtà è una trappola. Ventidue partigiani della Osoppo - fra essi il comandante della Brigata, Francesco De Gregori - vengono assaliti e uccisi. Nel 1954 la Corte d'Assise di Lucca irrogherà tre ergastoli e 777 anni complessivi di prigionia ai responsabili. Ma i tre autori principali dell'eccidio sono già fuggiti, in Jugoslavia. Toffanin non rientrerà più: morirà là, coi suoi molti segreti. In occasione della recente discussione sull'attribuzione alle malghe di Porzùs dello status di monumento nazionale, i saggi contenuti nel volume inquadrano nel suo contesto storico quell'episodio, sin qui nella sua genesi parecchio oscuro. Il libro si apre con un contributo di Tommaso Piffer su "Strategia e politiche delle formazioni partigiane comuniste italiane", e in esso si segnalano i saggi "La controversa memoria di Porzùs", di Elena Aga Rossi, "Violenza politica e presa del potere in Jugoslavia", di Orietta Moscarda, "Il PCI fra via nazionale e modello jugoslavo", di Patrick Karisen, "La violenza del dopoguerra al confine fra due mondi", di Raoul Pupo.

Codici utili

Codice Fiscale 84000500037

IS COBIANCHI: VBIS00700V
(Istituto principale)

ITI COBIANCHI: VBTF00701B

LICEO COBIANCHI: VBPS007019

Contatti

Istituto d'Istruzione Superiore "L. Cobianchi".

  • Telefono: +39 0323 401563

Connettiti con noi

Seguici sui social network.
Sei qui: Home Archivio Biblioteca PORZUS. Violenza e Resistenza sul confine orientale