In seguito all’emanazione del D.M. del 27 gennaio 2010 n. 9, l’Istituto ha adottato il modello di certificato dei saperi e delle competenze acquisiti dagli studenti al termine dell’obbligo di istruzione, in linea con le indicazioni dell’Unione europea sulla trasparenza delle certificazioni.I saperi e le competenze, articolati in conoscenze e abilità, con l’indicazione degli assi culturali diriferimento, sono descritti nel documento tecnico allegato al regolamento emanato con decreto delMinistro della pubblica istruzione n. 139 del 22 agosto 2007.Nel quadro della complessiva riforma del sistema educativo di istruzione e formazione, l’obbligo diistruzione indica “una base comune”, alla quale si riferiscono gli ordinamenti del primo e del secondo ciclo, necessaria a tutti gli studenti per proseguire con successo gli studi, costruire il proprio progetto personale e professionale, per svolgere un ruolo attivo nella società.La certificazione è uno strumento utile per sostenere e orientare gli studenti nel loro percorso di apprendimento sino al conseguimento di un titolo di studio o, almeno, di una qualifica professionale didurata triennale entro il diciottesimo anno di età. Il relativo modello è strutturato in modo da renderesintetica e trasparente la descrizione delle competenze di base acquisite a conclusione del primobiennio della scuola secondaria superiore (e comunque al termine dell’obbligo di 10 anni di istruzione), con riferimento agli assi culturali che caratterizzano l’obbligo di istruzione (linguistico L1, linguistico L2, matematico, scientifico-tecnologico e storico-sociale), entro il quadro di riferimento rappresentato dalle competenze chiave di cittadinanza, in linea con le indicazioni dell’Unione europea.L’Istituto è inserito nel Progetto, promosso dall’USR Piemonte, “Azioni di sistema sulla certificazionedelle competenze”, la cui finalità è quella di sostenere pratiche per attuare la didattica per competenze e, in particolare, predisporre verifiche di competenza, da utilizzare poi nella certificazione degli alunni al termine del biennio dell’obbligo scolastico.Sono stati individuati cinque docenti, uno per ogni asse culturale (linguistico L1, linguistico L2, Storico-sociale, Matematico, Scientifico-tecnologico), allo scopo di coordinare le varie fasi del progetto e, in generale, le attività di formazione e informazione verso i docenti con momenti di approfondimento della didattica per competenze, predisposizione di più verifiche (almeno una per asse) da somministrare agli studenti e monitoraggio complessivo.L’attività proseguirà, per andare poi a regime, anche nelle classi seconde.