Il Cobianchi alle Olimpiadi dei Dilemmi Etici: quando la scuola allena il giudizio
La partecipazione del Cobianchi alle Olimpiadi dei Dilemmi Etici ha offerto alle studentesse coinvolte un’occasione di formazione particolarmente significativa. La squadra Jupiter del Liceo Matematico, composta dalle alunne della 4ALSA Giorgia Carcano, Aurora Fragni, Margherita Mascioni e Giulia Surdo, si è misurata con una competizione nazionale di alto profilo, fermandosi a un passo dalla finale. Alla squadra dell’IIS Cellini di Valenza Po, che ha conquistato l’accesso alla fase conclusiva, vanno i nostri complimenti.
Allenate dal professor Vincenzo Rizzo e supportate dal professor Andrea Fusco, le studentesse hanno preso parte a un percorso che merita attenzione soprattutto per la qualità della sua impostazione didattica. Le Olimpiadi dei Dilemmi Etici, promosse nell’ambito di INDIRE-PATHS, non chiedono soltanto di conoscere contenuti: chiedono di usarli per orientarsi dentro questioni controverse, prendere posizione, motivare le proprie ragioni, rispondere alle obiezioni e misurarsi seriamente anche con il punto di vista opposto. È proprio in questo esercizio del giudizio che si riconosce il valore più profondo dell’iniziativa.
Un’esperienza di questo tipo abitua alla precisione del pensiero, alla responsabilità della parola e alla serietà del confronto razionale. Per questo le Olimpiadi dei Dilemmi Etici rappresentano una proposta educativa di grande valore: non solo una gara, ma un esercizio concreto di maturazione intellettuale e civile.





