Il Cobianchi protagonista alle Romanae Disputationes 2026
Nelle giornate del 9 e 10 marzo si è tenuto a Bologna il Convegno finale della XIII edizione di Romanae Disputationes, Concorso Nazionale di Filosofia che ogni anno coinvolge migliaia di studenti di tutta Italia in un percorso di studio, ricerca e rielaborazione personale attorno a una grande questione filosofica. Il tema scelto per questa edizione, “Ed io che sono? Individuo, persona, soggetto”, ha invitato i ragazzi a confrontarsi con una domanda radicale e quanto mai viva, capace di intrecciare identità, libertà, relazione con l’altro e responsabilità. Per l’IIS “L. Cobianchi” si è trattato di un’esperienza particolarmente significativa: ben 44 studenti hanno preso parte al progetto, al termine di mesi di lavoro intenso, svolto con serietà, continuità e partecipazione anche oltre il solo orario scolastico.
I risultati ottenuti sono stati di altissimo livello. Nella categoria dei saggi filosofici senior, Filippo Bonisoli e Josefina Ines Lopez (5ALES) hanno conquistato il primo posto con il saggio L’algoritmo dell’Io; nella categoria dei monologhi senior, Alessandra Di Chiara (5CLES) ha ottenuto il primo posto con L’io ha un ruolo nella nostra esistenza?, mentre Estella Reale (5BLL) si è classificata al secondo posto con Il caos, chiave per diventare ciò che si è. Come scuola siamo naturalmente molto orgogliosi di questi riconoscimenti, ma altrettanto fieri del percorso compiuto da tutti gli studenti che hanno partecipato, ciascuno con il proprio lavoro, la propria voce e il proprio modo di mettersi in gioco davanti a una domanda tanto difficile quanto formativa.
Il valore di Romanae Disputationes, del resto, non si esaurisce nei premi. La struttura stessa del concorso permette agli studenti di sviluppare competenze molteplici: studio filosofico, capacità argomentativa, scrittura, esposizione orale, rielaborazione critica, creatività e lavoro di gruppo. Soprattutto, offre ai ragazzi l’occasione di vivere la filosofia non come esercizio astratto, ma come esperienza viva, personale e condivisa, capace di mettere in relazione pensiero, ricerca e crescita umana.
Un ringraziamento sentito va agli organizzatori di Romanae Disputationes e a tutte le persone che collaborano alla realizzazione di questo concorso. Con il loro lavoro rendono possibile, anno dopo anno, la costruzione di una vera comunità di studenti e docenti unita dall’amore per il sapere, dal valore del confronto e dalla ricerca costante. È anche grazie a questo che, per migliaia di ragazzi in tutta Italia, la filosofia continua a essere un cammino condiviso, concreto e profondamente formativo.
In allegato all’articolo è disponibile anche il resoconto completo del prof. Andrea Fusco, docente referente del progetto, con una ricostruzione più ampia del percorso svolto dagli studenti del Cobianchi e dei singoli elaborati presentati al concorso.
RD 2026





