Progetto Upside Down: incontro con Giovanni Impastato

Giovedì 15 Ottobre l'auditorium dell'Istituto d'Istruzione Superiore "L. Cobianchi" di Verbania ha ospitato un intenso ed emozionante momento di testimonianza civile. Nell'ambito del progetto Upside Down, numerosi studenti provenienti da diverse classi dell'istituto si sono riuniti per incontrare Giovanni Impastato, fratello di Peppino, il giovane attivista e giornalista assassinato dalla mafia il 9 maggio 1978 a Cinisi.
Durante l'incontro, Giovanni Impastato ha ripercorso i passi della propria storia familiare, affrontando con estrema lucidità il delicato confine tra affetti di sangue e scelte di giustizia. Un passaggio che ha profondamente toccato i giovani presenti riguarda la complessa figura paterna, segnata dalla contiguità con l'ambiente mafioso:
«... Nonostante fosse mio padre, non lo assolvo per i suoi crimini mafiosi...»
Un momento di forte consapevolezza civica che ha sottolineato come la lotta contro la criminalità organizzata debba prevalere su qualsiasi vincolo personale.
L'attenzione degli studenti è rimasta altissima per tutta la durata dell'intervento. Un ascolto partecipato che si è trasformato in un ideale passaggio di testimone tra la memoria delle battaglie del passato e la responsabilità del presente. Giovanni Impastato ha voluto concludere il suo messaggio rivolgendosi direttamente alla platea dei ragazzi con un accorato omaggio al fratello Peppino:
«... Oggi nell'attenzione e nell'emozione, guardando negli occhi voi ragazzi, vedo Peppino...»
L'evento ha rappresentato una tappa fondamentale per il percorso educativo promosso dal progetto Upside Down, confermando ancora una volta l'importanza di portare la memoria viva della lotta alla mafia tra i banchi di scuola.
Giovanni Impastato





