Scambio internazionale con il Canada - parte 2
Sembrano trascorsi solo pochi giorni dalla conclusione della prima parte del nostro scambio con la Vanier High School (Comox, BC), organizzato e condiviso da me e da Elisabetta Moscatelli, ed eccoci invece a relazionare sulla seconda parte di questa esperienza, che si è svolta dal 22 marzo al 02 aprile.
La numerosa comitiva canadese, 21 studenti e tre colleghi, è stata degnamente accolta alla stazione di Milano Centrale dalla Professoressa Elisabetta Moscatelli, accompagnata dal collega Alessandro Pompeo. I nostri studenti e le famiglie si sono fatti trovare pronti alla stazione di Fondotoce, insieme a me, con cartelloni colorati e bandiere, per un classico benvenuto in stile italiano! Sistemati ragazzi e professori presso le famiglie ospitanti, è stata per tutti necessaria una notte di meritato sonno ristoratore, anche perché i nostri amici, prima di arrivare a Verbania, hanno visitato Roma e Firenze.
Per il loro primo giorno al Cobianchi, dato che i partner canadesi apprezzano il nostro paese, ma purtroppo non parlano la nostra lingua, è stata preparata per loro una divertente Survival Italian class con Ms Moscatelli e Mr Pompeo; ne abbiamo poi approfittato per svolgere delle attività in lingua inglese all’interno nelle nostre classi: i nostri studenti, anche appartenenti a indirizzi differenti dal linguistico, hanno così potuto incontrarli e parlare delle differenze tra i nostri paesi, dei diversi interessi e abitudini, durante una stimolante ora di conversazione.
Una parte dei nostri ospiti ha anche potuto assistere a un'interessante lezione sugli strumenti antichi, organizzata dalla professoressa Paleari.
Avevamo pianificato per il loro soggiorno tanti momenti per far loro godere dei nostri paesaggi, della natura, delle opere d’arte, della cultura e delle tradizioni. E così, martedì 24 marzo, eccoci tutti sul bus di linea, direzione Cannobio, dove abbiamo visitato la Chiesa della Santissima Pietà e scoperto la storia del miracolo; e poi il Lido - con una sosta-gelato, obbligatoria!
Molto apprezzata il giorno seguente, la gita con il battello e la visita all’Isola Bella con il suo bel palazzo.
Giovedì 26 siamo partiti per la visita guidata del centro di Torino e, in seguito, ci siamo recati al Museo dell’Automobile, al Lingotto: tutto tra cultura e tradizione, per dare loro la possibilità di osservare palazzi e auto d’epoca. Gli studenti, anche i nostri questa volta, sono stati coinvolti in un’attività sul funzionamento del motore a quattro tempi .
I nostri amici adorano stare all’aria aperta e apprezzano la natura, non poteva perciò mancare la visita alla Villa Taranto. A farci da cicerone, Ms Lauren Crow, che ci ha fornito informazioni e curiosità sullo splendido parco.
Il fine settimana dei ragazzi è stato dedicato ai progetti con le famiglie per condividere la quotidianità; nel frattempo, io e la collega Prof. Moscatelli abbiamo “rapito” i nostri amici per portarli alle Cinque Terre, weekend apprezzatissimo: panorami mozzafiato che un tempo fecero innamorare anche i poeti romantici Shelley e Byron.
Quasi al termine di questo periodo impegnativo e ricco, tra lunedì 30 e martedì 31, la ciliegina sulla torta: Venezia! Piena di turisti e ricca di arte, cultura e magia. Siamo stati in un laboratorio di maschere dove abbiamo visto realizzare e provato le creazioni degli artigiani, abbiamo fatto un bel giro serale della città fino a Piazza San Marco; il secondo giorno, tappa a Murano, per assistere a una vera magia: un Maestro vetraio all’opera.
Ultimo giorno, mercoledì 1 aprile (e no, niente pesce d’aprile…), cooking class in giardino! Pizze e tiramisù preparati insieme per celebrare la cucina italiana e salutare degnamente i nostri ospiti durante il Farewell Party!
Cibo, calorosissima partecipazione delle famiglie, foto, musica, saluti, ringraziamenti e qualche lacrima: è stato impegnativo ma molto bello, una meravigliosa esperienza con tanti amici che non dimenticheremo e con i quali manterremo i rapporti.
Grazie di cuore a tutti quelli che hanno collaborato e contribuito alla riuscita di questo grande progetto.
Patrizia Pennè
Scambio con Canadesi 2026





