World Anthropology Day 2026: gli studenti del LES al cuore dell’antropologia contemporanea
Il 27 febbraio 2026, in occasione del World Anthropology Day, le classi terze del Liceo delle Scienze Umane opzione Economico Sociale dell’I.I.S. Cobianchi hanno partecipato a una giornata di laboratori a Milano, vivendo un’esperienza formativa intensa e coinvolgente, tra pratica sul campo e riflessione teorica.
La mattina si è svolta presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, grazie alla partecipazione dell’antropologo Giacomo Pozzi e di Gloria per Citizens For Air.
Gli studenti sono stati coinvolti in un laboratorio esperienziale dedicato ai temi dell’ecologia sociale e dell’ambiente. Attraverso il movimento, il gioco e la creazione di ombre, i ragazzi hanno potuto sperimentare in prima persona cosa significhi “fare antropologia”: osservare, mettersi in relazione, riflettere sui comportamenti collettivi e sull’impatto delle nostre azioni nello spazio condiviso.
Nel pomeriggio, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, gli studenti hanno approfondito il tema dei “non luoghi” teorizzati dall’antropologo Marc Augé.
Partendo dalla riflessione teorica, i ragazzi hanno analizzato come nella società contemporanea – caratterizzata da ritmi elevati, flussi veloci e sovraccarico sensoriale – esistano spazi di passaggio che non favoriscono relazioni profonde né senso di appartenenza. Sono luoghi in cui si transita senza fermarsi, dove l’identità delle persone si intreccia rapidamente ma raramente si incontra davvero.
La teoria è stata subito messa in pratica attraverso un laboratorio di osservazione etnografica presso la Stazione di Milano Cadorna e la metropolitana. Divisi in piccoli gruppi e guidati dai loro docenti, gli studenti hanno osservato flussi, comportamenti, distanze interpersonali, modalità di movimento e interazioni, interrogandosi su come ci si sente in questi spazi: protetti o anonimi? Coinvolti o estraniati?
Da pratica di insegnamento, l’attività si è trasformata in esperienza concreta di ricerca, rendendo gli studenti protagonisti attivi di uno sguardo critico sulla realtà quotidiana.
"L'antropologia non conosce una sola direzione, ma molteplici prospettive".
WAD 2026





